Amazon

lunedì 12 dicembre 2011

In India vengono usate cavie umane

Il quotidiano inglese "The Indipendent" porta alla luce una vicenda che ha dell'incredibile: grazie ad una legislazione rilassata e all'analfabetismo, i colossi farmaceutici hanno di fatto colonizzato l'India per effettuare sui suoi cittadini esperimenti clinici per i nuovi farmaci.

Si pensa siano oltre 150 mila le persone "usate" a questo scopo. I medici infatti consigliano ai propri pazienti di assumere un determinato farmaco senza informare della natura sperimentale dello stesso. I cittadini indiani diventano quinde vere e proprie cavie umane.

Le grandi aziende farmaceutiche, delocalizzando la produzione e la sperimentazione in oriente riescono a produrre sulla pelle di queste persone profitti incredibili. Gli indiani sperimentano un farmaco e noi occidentali andiamo a comprarlo. E' lo stesso meccanismo della scarpa alla moda sporca del sangue di un bambino sudafricano e poi comprata da noi altri.

E' un capitalismo malato, il solo concetto di far soldi sulla sanità e sui farmaci è aberrante. Dovrebbe essere un settore interamente pubblico, il primo nazionale e il secondo interamente globale in modo che la comunità scientifica possa cooperare e che i fondi per la ricerca siano adeguati.

Ma a volte mi perdo nelle mie utopie, colpa di questa realtà.


Nessun commento:

Posta un commento

Amazon