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martedì 27 maggio 2014

Grazie italiani!

Delusione, amarezza, tristezza e anche rabbia; fra ieri e oggi le ho passate tutte.

E' vero, il M5S porta avanti concetti così rivoluzionari che il 21% dei voti appare un miracolo in un Paese conservatore come il nostro ma si partiva comunque dal 25% del 2013 e ogni movimento deve puntare a crescere. E' una sconfitta pesante inutile negarlo.

Sicuramente la propaganda portata avanti da televisioni e carta stampata dai toni tipo "Grillo nazista", "urlano e basta", "cos'hanno fatto in Parlamento?" ha giocato un ruolo fondamentale nel conseguire questo risultato. D'altronde un Paese che viene dopo il Ghana per la libertà di stampa non può certo avere un'informazione degna di questo nome.

Il talento davanti alle telecamere di Renzi ha fatto il resto: ha saputo vendere bene il suo prodotto (il nulla) e gli italiani gli hanno dato fiducia nonostante abbia già dimostrato di essere un bugiardo seriale.

Non solo lui: parliamo ad esempio del nuovo Presidente della regione Piemonte Chiamparino, uno con una carriera politica di trent'anni alle spalle, ecco alcune delle sue prodezze, ampiamente documentate: PD, EXPO E TANGENTOPOLI, DEBITO MOSTRUOSO, SISTEMA TORINO, FIAT E MARCHIONNE, SUPER STIPENDI, CASO MURAZZI, SPRECHI MILIONARI, SCANDALO CSEA, GRANDI OPERE, EVENTI E CRIMINALITA', BUCHI DI MILIONI DI EURO, AMBIENTE, CEMENTO E BANCHE, 7 POLTRONE, PD, FIRME FARLE E RIMBORSOPOLI.

Sicuramente tutti i piemontesi che lo hanno votato conoscevano tutto a menadito. Così come sapevano perfettamente che fra le fila del PD, alle europee, sono stati candidati gli indagati Soru, Caputo, Petrone e Ferrandino. Ma loro, a differenza dei "grillini", hanno esperienza e sono persone note (soprattutto alle procure) dunque votarli va benissimo! Anzi, essere indagati, o ancora meglio condannati, sembrerebbe fare curriculum in Italia: Raffaele Fitto ha infatti incassato 284.000 preferenze pur essendo condannato in primo grado per corruzione. In Italia ci sono 284.000 corrotti che vogliono essere rappresentati?
QUI qualche altro impresentabile che gli italiani hanno mandato in Europa più o meno a loro insaputa, a seconda della loro buona o malafede.

L'italiano è un animale strano: se ne frega di essere preso per il culo, non vuole cambiamenti radicali; lo ha dimostrato con il voto. L'italiano medio è un democristiano che se ne sbatte di qualsiasi tipo di questione morale, almeno nei fatti. A parlare sono buoni tutti. Sta di fatto che hanno votato gente che avrebbe potuto, da vent'anni, creare una legge seria sul conflitto d'interesse e, almeno, ratificare le direttive dell'UE sulla corruzione che, guarda caso, sono fra i principali mali di questo Paese.

Non bastano i milioni e milioni di pensionati, la cui apertura mentale è, comprensibilmente, prossima allo zero, per giustificare certi risultati: come diavolo fa il partito del pregiudicato ad essere ancora al 16%??? Cosa doveva fare Berlusconi per non prendere più voti? Uccidere qualcuno? E la Lega? Vogliamo parlarne? Come fa ad esistere ancora? Io cerco di rispettare l'opinione di tutti ma a volte, lo ammetto, fatico a farlo. Votare Berlusconi dopo una condanna definitiva per frode fiscale ha senso solo se sei un evasore.

Il M5S ha, infine, sbagliato sicuramente qualcosa in campagna elettorale, soprattutto il blog di Beppe Grillo, reo di aver pubblicato post facilmente attaccabili dai media. Impossibile non immaginare che la "parafrasi" di Primo Levi sarebbe stata duramente criticata. Aldilà di qualche post opinabile comunque, l'operato dei parlamentari è stato ineccepibile. Mi chiedo a questo punto, anche alla luce dei risultati elettorali, quanto bene faccia la presenza di Grillo nel Movimento. L'impressione è che il comico spaventi gli indecisi e convinca i "già convinti". Potrei tuttavia sbagliarmi.

Sta di fatto che non bisogna arretrare di un passo, rimanere compatti e continuare a lottare. Cosa rimarrebbe se si perdesse la speranza di un futuro migliore?



domenica 25 maggio 2014

Europee 2014: ecco perché votare M5S

Mi rendo conto che non è immediato capire perchè bisogna votare il Movimento Cinque Stelle. Nè pretendo di riuscire a spiegare le mie motivazioni in poco spazio. Al di là del lavoro svolto finora dagli eletti, che trovate qui e potete giudicare da soli, vorrei solo evidenziare come Grillo, e il programma del movimento, sia l'unico a parlare di temi tanto fondamentali quanto sistematicamente ignorati da PD, PDL e tutti gli altri partitini, anche i più progressisti. La lista per Tsipras, per esempio, ha un programma quasi identico al M5S, ma manca completamente un'analisi su quanto sia insostenibile continuare a basarsi sulla crescita.

Le nostre società, anche le più ricche, sono destinate a collassare, non importa quanto ben governate esse siano. È il sistema che è insostenibile, tutti gli indicatori lo dicono, ma i partiti attuali si prendono e ci prendono in giro, non affrontano mai i problemi strutturali. Perché? O perché sono coinvolti (lobbies, corruzione, massoneria, siamo pieni di prove di questo tipo...), o perché sono incapaci.

L'Europa è il nostro futuro, ma bisogna andare nelle istituzioni e prenderne il controllo, prima che i partiti attuali, che giocano a fare la destra e la sinistra, continuino a trasformarla in una falsa democrazia controllata da banche e aziende, dove il bene pubblico non esiste. Sono sulla buona strada, purtroppo, perché noi cittadini non ci siamo mai interessati all'Europa. Questo deve finire. Interessiamoci, e andiamo a votare. Le Europee sono le elezioni più importanti. Per l'occasione, vi ripropongo una breve guida sull'Unione Europea che scrissi anni fa, ma ancora valida.

Non posso riassumere qui i tanti punti fondamentali che Grillo e il M5S affrontano. Grillo ha la capacità di mettere insieme idee, problemi e soluzioni nei suoi discorsi, quindi vi propongo la visione di questo video:


Per chi non ha tempo di guardarlo tutto, consiglio di partire dal minuto 21:00. Assolutamente da guardare dal minuto 35 alla fine).
Al di là di alcuni candidati discutibili, al di là degli errori suoi e di altri, io voterei M5S perché Grillo è l'unico che fa di questi punti un programma politico.

Se dovessi individuare alcuni dei motivi per cui votare M5S, e non altri partiti che pur si presentano con un bel programma, sono questi (ordine casuale, lista non esauriente):
1) "Il lavoro deve essere una parte importante della tua vita, non tutta la tua vita."
"Questi qua parlano ancora di Pil, di queste cose qui, ma con la crescita non si creano posti di lavoro".
"Non serve crescita, serve SVILUPPO".


Grillo è l'unico che parla pubblicamente del lavoro affrontando i problemi FONDAMENTALI, e non di superficie. Nel prossimo futuro non possiamo continuare a basarci su una società in cui si dipende dal lavoro, questo la sinistra e i sindacati non lo riescono o non lo vogliono capire.
I posti di lavoro in buona parte spariscono, macchine e software sostituiscono l'uomo, e giganti come la Cina assorbono il lavoro tradizionale. Il lavoro manuale si sposterà di paese in paese, cosi funziona il capitalismo. Questo è un problema strutturale che nessun partito affronta, in Italia o in altri paesi europei. Ci ritroveremo il problema addosso senza accorgercene, se continuiamo a votare partiti collusi che non vogliono cambiare i fondamentali.

Grillo parla più nello specifico di una nuova idea di lavoro, e in particolare edilizia, riconversione, efficienza energetica, al minuto 35:00 e di reddito di cittadinanza al minuto 38:30.

2) Il M5S vuole un'Europa che sia una comunità, non una unione di banche e multinazionali che hanno più poteri dei governi. Io voglio un'Europa forte, è l'unico modo di imporre una nuova visione della società.

3) Le logiche del libero mercato sono folli. Problemi come le arance che restano nei campi perché costa meno importarle dalla Tunisia sono solo la punta dell'iceberg di un sistema insostenibile. Nessun partito, eccetto il M5S, riflette su questi problemi. Grillo parla spesso di queste cose.

4) L'Europa deve smetterla di distribuire fondi europei alle regioni del Sud, non servono a niente, finanziano solo le mafie e alimentano il clientelismo

5) Io penso che l'Unione Europea sia l'unica forza che può iniziare a smantellare questo sistema economico folle e inefficiente, e iniziare a realizzare la visione di un sistema economico che NON si basi sul produrre più possibile oggetti che si devono guastare prima possibile e diventare rifiuti. Come ha sempre detto Grillo da decenni, prima che ingegneri e filosofi iniziassero a parlarne, "se c'è un rifiuto vuol dire che c'è un difetto nella progettazione". Se per voi queste cose non hanno importanza, allora continuate pure a votare PD e compagni.

6) I partiti parlano di energia in modo generico. Qualcuno accenna alle energie rinnovabili, altri folli parlano di "shale gas", ovvero trivellare e iniettare tonnellate di fluidi inquinanti nel sottosuolo per estrarre gas dalle rocce. Follia.
Ma nessuno tocca un sistema energetico basato sulla centralizzazione, ovvero mega-aziende che producono elettricità, e cittadini passivi che pagano. Grillo e il M5S ribaltano questa idea, proponendo energia rinnovabile e DECENTRALIZZATA, ogni casa produce energia. Concetti che piano piano si stanno facendo strada.

7) PD e PDL hanno svenduto il paese in vari modi. La sinistra italiana ha privatizzato più che della destra. Privatizzare vuol dire svendere beni pubblici a privati, e spesso scaricare i costi sulla collettività. Renzi è solo l'ultimo tra i tanti al servizio di colossi privati che acquistano industrie, banche e ben presto patrimonio artistico.

8) Ridefinire il problema del debito, abolire il fiscal compact e procedere con gli eurobond. Agire a livello europeo su queste tematiche è fondamentale.
L'unico punto del programma M5S su cui non sono d'accordo è il referendum sull'euro. Una follia secondo me.

9) Grillo ha sempre detto, fin da tempi non sospetti quando nessuno le criticava, che le banche devono tornare a fare le banche, ovvero prendere i risparmi e rimetterli in circolo. Niente attività finanziarie, ricchezza virtuale. E, ovviamente, alta tassazione sulle operazioni finanziarie.

Mi fermo qui. Chiaramente ci sono altri gruppi politici che hanno idee simili, anche se solitamente manca l'analisi dei problemi fondamentali e delle soluzioni. Questo perché spesso sono partiti e persone integrate nel sistema, che guadagnano dal sistema e servono la funzione di creare una falsa democrazia. Le elites non vogliono la democrazia, questo è dimostrato dalla storia, dai fatti, e da documenti ufficiali (leggete Noam Chomsky). La democrazia infastidisce le elites, lo dicono esplicitamente.

Per questo e tanti altri motivi, e nonostante cose che non mi convincono appieno, invito a votare M5S e a partecipare attivamente per controllare che gli eletti lavorino bene.

P.S. Progressisti in buona fede che ancora credono nel PD? Leggete questo: http://www.tzetze.it/redazione/2014/05/renzi_e_berlinguer_il_commento_di_travaglio/index.html

Articolo di Stefano Espositohttp://isoladikrino.blogspot.it/

domenica 29 settembre 2013

Il Padrone ordina e c'è la crisi di governo

I ministri del PDL del governo Letta si dimettono per volere del loro padrone e il governo va in crisi. E' l'inevitabile epilogo di un governo vergognoso che in eredità ci ha lasciato:

- 2 miliardi di euro di condono per le slot machine;
- altri miliardi di F35;
- IMU abolita per poter far dire a B. di aver mantenuto le sue promesse (fa niente se ci sarà la Service Tax, lui dirà che ha mantenuto la parola e il gregge lo seguirà);
- aumento dell'IVA che rende vane tutte le porcate di quell'altro fenomeno di Mario Monti.

Questo il breve riepilogo di sei mesi di governo PD-PDL. Li voterete ancora??? Siete soddisfatti???

Per l'ennesima volta una legislatura formata da PD o PDL non riesce a cambiare legge elettorale. E' evidente che questa legge elettorale fa comodo ai partiti: le segreterie possono scegliere liberamente le liste favorendo in tal modo accordi sottobanco e la compravendita di parlamentari promettendo sicure rielezioni. Il signor Razzi, vecchio "responsabile" ed ex Italia dei Valori è stato premiato da Berlusconi per la sua lealtà nel 2011 con la rielezione in questa legislatura. Per chi ancora non sa chi sia questo fenomeno può tranquillamente visionare QUESTO video.

Giachetti, un parlamentare del Partito Democratico, aveva per la verità presentato una mozione in cui si chiedeva di abolire il Porcellum in favore della precedente legge elettorale (Mattarellum) che non era la perfezione ma nemmeno una tale schifezza. A votare a favore sono stati sono stati solo i parlamentari del M5S e il firmatario della mozione. Anche i democratici hanno votato contro nel silenzio generale della stampa e della televisione.

Gli stessi che hanno votato contro in aula sono poi i fenomeni che ci ritroviamo nei talk show a sottolineare l'importanza di cambiare la legge elettorale. E gli italiani ancora che gli credono.

Come evidenziato da Di Maio (M5S) una legge elettorale si può cambiare anche senza governo, o meglio, col governo dimissionario, in appena due settimane. C'è la volontà di farlo? E' evidente che la risposta sia no. C'è anche il pericolo che un Parlamento di tale composizione potrebbe partorire qualcosa di ancora peggiore rispetto al Porcellum (è ciò che teme Grillo come sottolineato nel suo blog) ma andare a votare nelle medesime condizioni di pochi mesi fa renderebbe probabile una situazione di stallo analoga alla presente legislatura se gli italiani non smettono di votare PD e PDL.

Sarebbe stato utile che il sig. Napolitano sei mesi fa, visto che comunque il mandato al M5S non voleva darlo perchè sono brutti e cattivi, dicesse "Non c'è una maggioranza, sapete che c'è? Ora do il mandato a una figura super partes per un governo con il solo compito di fare una nuova legge elettorale, dopo torniamo a votare e mi dimetto". Ecco cosa avrebbe dovuto fare invece di appoggiare queste larghe intese (o larghe vergogne). Questo disastro è diretta responsabilità del nostro amato Presidente della Repubblica e per questo motivo mi aspetto le dimissioni.

L'ipotesi ventilata di un Letta bis fa semplicemente inorridire perchè alle parole e alle promesse preferisco sempre guardare ai fatti. Questi mi parlano di un Letta e di un Partito Democratico sottoposto al volere di un pregiudicato: dovrei essere felice di essere governato da questa gente? Ai ricatti si risponde ribaltando il tavolo, perchè il PD non l'ha fatto? Perchè Napolitano ha avallato tale situazione? Piuttosto che Letta è meglio piuttosto: subito al voto con tutti i rischi che esso comporta visto che la legge elettorale non la vogliono cambiare e speriamo che il M5S finalmente trionfi. Alla fin fine i sondaggi lasciano il tempo che trovano (il penultimo di Ballarò è stato fatto chiamando 10.200 persone e di queste, solo 800 hanno risposto: è un sondaggio affidabile?).





mercoledì 29 maggio 2013

Franca Rame insultata dal TG2 e commenti sulle amministrative

I risultati delle amministrative rilevano un dato significativo se l'indizio delle politiche non è bastato: a vincere è stato l'astensionismo. Certamente ci sono state altre valutazioni: il PDL si ritiene soddisfatto, qualcuno del PD ha addirittura parlato di trionfo ed è stato invece indicato come un flop il risultato del Movimento 5 Stelle.
Se si paragonano le amministrative alle politiche, operazione non troppo lecita se si vuole fare un'analisi seria, allora questi commenti possono starci, ma se si paragonano le amministrative del 2013 a quelle del 2008 il quadro cambio radicalmente così come ben mostrato da questa immagine:


Certamente quello del Movimento 5 Stelle non è stato un flop ma altrettanto certo è che non sono stati confermati i numeri esaltanti delle elezioni politiche. Perchè? A mio modesto parere c'è un problema di fondo: una larga parte dei milioni dei voti presi alle politiche sono di persone che il Movimento 5 Stelle l'hanno votato per mera protesta soffermandosi poco o nulla su ciò che propone. Voti del genere sono "volatili", oggi ci sono e domani non ci sono più. Bisogna rivedere a parer mio le strategie comunicative per arrivare di più e meglio alla gente e, questa, è un'operazione tutt'altro che semplice considerata la situazione drammatica dell'informazione italiana.

Un paio di esempi (come se non ne avessi già parlato diffusamente!!!)

Rai2 ha ricordato Franca Rame usando le seguenti, testuali, parole: "ha usato la bellezza fisica per imporre attenzione fino a quando non è stata stuprata". Non mi invento niente, QUI il video. Qualcuno mi spieghi come diavolo è possibile una cosa del genere su un telegiornale nazionale.

Quest'altro esempio risponde a coloro che credono che basti andare un po' di più in televisione per dare una visione chiara del Movimento 5 Stelle: l'inviato del programma Quinta Colonna istruisce i presenti sulla domanda che verrà fatta durante la serata e, alle proteste della gente che avrebbe voluto parlare liberamente, l'inviato risponde che l'argomento non lo impone lui. QUI il video. Questa è televisione che non vuole informare ma che vuole FORMARE idee.

Questa è l'informazione in Italia. Un'informazione che quasi esulta al presunto flop del Movimento (che cmq raddoppia i rappresentati nei comuni) e che non sottolinea minimamente i milioni di voti persi dal partito unico PD-PDL.

martedì 26 febbraio 2013

5 Stelle prima forza politica in Italia

Ancora una volta il MoVimento 5 Stelle ridicolizza i sondaggi pre elettorali e ottiene percentuali elevatissime: 25,54% alla camera e 23,79% al Senato. Alla camera è addirittura il primo partito!

Aldilà della mia somma gioia per il successo del MoVimento che ho votato con convinzione volevo fare con voi un discorso sulla situazione che si è venuta a creare con queste elezioni.

L'ingovernabilità non è frutto del successo delle 5 stelle ma di una legge elettorale chiamata Porcellum per un motivo preciso: fa schifo! Il bello è che lo si era capito il giorno dopo della sua entrata in vigore alla fine del 2005. Sono sette anni abbondanti che è in vigore: dove diavolo sono stati i partiti nel frattempo? Perchè nessuno l'ha cambiata? Sarà che le liste bloccate facevano comodo a qualcuno?

Ciò che bisogna fare adesso è cambiare questa porcata di legge elettorale e tornare al voto dando finalmente un governo a questo Paese allo sfascio. E' chiaro che il timore più grande è subire cinque anni di super inciucio fra PD e PDL in nome del "bene del Paese"; l'unica cosa che consola di questo possibile scenario è la forte opposizione che costituirà il MoVimento.
 
P.S. Complimenti vivissimi a quell'italiano su tre che ha votato di nuovo Berlusconi: disapprovo con la stessa forza il voto alla coalizione di centrosinistra ma perlomeno è una scelta che con un certo sforzo si può comprendere; avrei le parole adatte a spiegare il voto alla coalizione di centrodestra ma ho paura di beccarmi una denuncia quindi meglio che mi censuro.

P.P.S. Complimenti ancora più grandi al 25% della popolazione italiana che a votare nemmeno ci è andata; spero che siate contenti di come vanno le cose perchè se incontro uno di voi che si lamenta non rispondo delle mie azioni!!!

P.P.P.S. La prossima volta ricordatevi che l'unico voto utile è quello al MoVimento: non disperdere il tuo voto!!! ;-)


sabato 23 febbraio 2013

L'Italia al voto: è ora di cambiare

Domani l'Italia andrà al voto; un voto che dirà se il Paese è stufo della politica degli ultimi vent'anni oppure ha ancora voglia di farsi del male.

Il modello politico partitocentrico è messo finalmente in discussione per un fenomeno politico di cui non ricordo precedenti: il MoVimento 5 Stelle grazie solo ed esclusivamente alla rete e ad un comico che ha deciso di mettersi in gioco rischia di essere la prima forza politica in Italia.

Che valore hanno infatti tutti i sondaggi che ci hanno proprinato davanti ad ogni singola piazza stracolma di persone? I sondaggi sono dati, numeri, mentre le persone nelle piazze sono entità fisiche, reali e manifestano con la loro presenza la voglia di cambiamento.

Nella data finale del tour elettorale di Beppe Grillo a Roma si è parlato di 800.000 persone in piazza, 150.000 persone in streaming e moltissime altre piazze collegate. In definitiva l'evento è stato seguito da quasi un milione di persone: è un evento epocale comunque vada.

Se il MoVimento 5 Stelle arriverà oltre il 15% (e secondo me supererà di molto tale soglia) un bel po' di ragazzi saranno decisivi nelle dinamiche parlamentari: già me li immagino gli assenteisti politicanti dei partiti far fronte alla presenza assidua degli eletti del MoVimento.

Attenzione però: voto 5 stelle non perchè credo siano meno peggio degli altri o perchè semplicemente diversi, voto 5 stelle perchè hanno un programma semplice, solido e che condivido in toto. Per l'ultima volta eccolo QUI.

L'esito del voto è un mistero, quel che è certo è che finalmente nella mia breve vita elettorale vado a votare con la speranza che qualcosa possa cambiare per davvero.


lunedì 7 gennaio 2013

Un grande anno!

Il 2013 sarà un grande anno: la crisi economica, comunque andranno le elezioni, si aggraverà grazie ai provvedimenti recessivi del governo tecnico; Berlusconi è tornato in televisione occupandola totalmente, probabilmente lo vedremo anche su Disney Channel tra Topolino e Paperino (o meglio fra la Banda Bassotti e Gambadilegno); Monti, al contrario di ciò che promise quando iniziò il suo mandato, si presenterà alle elezioni per finire il lavoro e trasformare il tentato omicidio del Paese in dato di fatto; infine il Partito Democratico tenterà di perdere anche queste elezioni, qualcosa di impossibile che Bersani cercherà di perseguire.

Insomma sarà un anno di grandi avvenimenti! Tuttavia, a parer mio, ci saranno seri problemi di governabilità: Monti riunendo UDC e FLI, prenderà un discreto numero di voti frammentando ulteriormente lo scenario politico. Fa tremare il pensiero di un possibile inciucio fra il centro e PDL o PD in nome "del bene del Paese".

Nel frattempo il Partito Democratico fa le sue primarie per i candidati al Parlamento: inutile dire che si è trattata di una buffonata; oltre infatti a quel 10% di candidati decisi dal partito per salvare la poltrona ai propri dinosauri preferiti, la maggior parte degli eletti sono parenti e amici di personaggi politici con quel tanto che basta di pregiudicati e condannati da non far rimpiangere il vecchio Parlamento. In ogni caso qualche faccia veramente nuova c'è, e non può che essere una buona notizia pur essendo comunque gravemente insufficiente.

Chi vivrà, sopravvivendo alle tasse, vedrà.


lunedì 7 maggio 2012

Trionfo a 5 stelle

Le amministrative si chiudono con una sonora sconfitta per tutti i partiti, specialmente per il PDL, nel suo caso si può tranquillamente parlare di una Waterloo politica.
L'unica forza politica che ne esce vincitrice è il Movimento 5 Stelle: a Sarego, provincia di Vicenza, è stato eletto il primo sindaco del Movimento e a Parma il candidato Federico Pizzarotti andrà al ballottaggio grazie ad ad un consenso pari al 20% dei voti.
Il ballottaggio è stato sfiorato anche a Genova ma i numeri sono eclatanti praticamente ovunque.

Questi sono risultati raggiunti senza un euro di denaro pubblico.
Mentre i militanti del Movimento 5 stelle insegnano al Paese che la politica è essenzialmente volontariato e servizio civile, PD e PDL presentano al Parlamento una proposta per ridurre di un terzo l'ultima tranche dei rimborsi elettorali.

E' come se un ladro proponesse al rapinato di rubargli un po' meno. Il furto dovrebbe essere sempre un reato.
Il popolo sovrano ha votato nel '93 contro il finanziamento pubblico ai partiti, cambiargli nome in rimborsi elettorali è semplicemente una presa per i fondelli, discutere oggi di ridurli o regolamentarli è solo una presa in giro reiterata.

E' solo l'inizio, il 2013 è vicino, le cinque stelle saranno in Parlamento.





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