E' una barzelletta: il PDL per spazzare via dal partito i potenziali mafiosi nomina commissario Verdini, un indagato. Cos'è uno scherzo?
Assolutamente no, siamo in Italia, i cui politici sono capaci di atti inimmaginabili.
Prendiamo Lusi, ex tesoriere della Margherita, che ha rubato 13 milioni di euro dalle casse del suo partito o, a parer mio peggiore del primo, Rutelli, ex leader della Margherita stessa, capace di non accorgersi di un buco nel bilancio di 13 milioni su un capitale totale di 20. Nel migliore dei casi il signore dimostrerebbe incompetenza ai limiti del ritardo mentale, nel peggiore dei casi invece, sarebbe una persona informata dei fatti che ha occultato il reato.
Nel frattempo il governo tecnico lavora per ottenere il pagamento dell'ICI da parte delle proprietà commerciali della Chiesa (cattolica e non). Per adesso ancora nulla di fatto ma si preannunciano barricate in Parlamento dalla solita schiera di politici pronti ad ergersi in difesa del Vaticano, terrorizzati dalla prospettiva di perdere qualche voto dei cattolici. Come se i cattolici, perlomeno quelli con un cervello, guardassero al pagamento o meno dell'ICI da parte della Chiesa nel momento del voto.
Sicuramente saranno più interessati al loro, di ICI.
Amazon
Visualizzazione post con etichetta verdini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verdini. Mostra tutti i post
sabato 18 febbraio 2012
domenica 6 novembre 2011
La rivoluzione di Santoro tra una maggioranza che non esiste più
Martedì si tornerà a votare in aula il rendiconto dello Stato già bocciato l'11 ottobre alla Camera e i numeri per porre la fiducia sull'atto non ci sono. Secondo Verdini, non l'ultimo arrivato nel PDL, la maggioranza conta 306 membri dopo le numerose defezioni degli ultimi giorni, numero non sufficiente a definire la maggioranza tale.
L'appello di Napolitano di salvaguardare la credibilità dell'Italia evitando una imbarazzante bocciatura del rendiconto di Stato potrebbe, paradossalmente, essere un salvagente per il governo, sta di fatto che un governo che arranca non aiuta minimamente il paese.
In molti invocano una rivoluzione. A modo suo Michele Santoro l'ha già fatta con la prima puntata del suo Servizio Pubblico: oltre il 12% di share ottenuto tramite Sky, Internet e soprattutto televisioni private che hanno trovato nel programma di Santoro una vera e propria miniera d'oro, un risultato straordinario.
I numeri sono impressionanti: le sole tv private hanno collezionato più di due milioni di telespettatori, Sky quasi 650 mila e su internet si sono contati un totale di 5 milioni di contatti con un'utenza media di 300 mila.
Il Paese vuole avere la libertà di informarsi e di essere informato, possibilmente non dai Minzolini e dai Fede di turno. La fiamma della protesta che arde in tutta Italia viene accusata di essere demagogica, di fare solo antipolitica. Personalmente invece, credo che non si sia mai vista negli ultimi vent'anni una così grande voglia di cambiare, di migliorare, di lottare per i diritti, per la scuola e per il lavoro. E questa, non è forse politica? ...quella vera?
L'appello di Napolitano di salvaguardare la credibilità dell'Italia evitando una imbarazzante bocciatura del rendiconto di Stato potrebbe, paradossalmente, essere un salvagente per il governo, sta di fatto che un governo che arranca non aiuta minimamente il paese.
In molti invocano una rivoluzione. A modo suo Michele Santoro l'ha già fatta con la prima puntata del suo Servizio Pubblico: oltre il 12% di share ottenuto tramite Sky, Internet e soprattutto televisioni private che hanno trovato nel programma di Santoro una vera e propria miniera d'oro, un risultato straordinario.
I numeri sono impressionanti: le sole tv private hanno collezionato più di due milioni di telespettatori, Sky quasi 650 mila e su internet si sono contati un totale di 5 milioni di contatti con un'utenza media di 300 mila.
Il Paese vuole avere la libertà di informarsi e di essere informato, possibilmente non dai Minzolini e dai Fede di turno. La fiamma della protesta che arde in tutta Italia viene accusata di essere demagogica, di fare solo antipolitica. Personalmente invece, credo che non si sia mai vista negli ultimi vent'anni una così grande voglia di cambiare, di migliorare, di lottare per i diritti, per la scuola e per il lavoro. E questa, non è forse politica? ...quella vera?
Etichette:
maggioranza,
napolitano,
santoro,
servizio pubblico,
share,
verdini
Iscriviti a:
Post (Atom)