Agosto è finito e, con esso, si spera anche il soporifero clima politico che ha avvolto il paese.
Le novità sono pressoché zero, il che, visti i precedenti, è anche un bene: significa che il governo tecnico non ha fatto altri danni!
Tuttavia la stampa i giornali li deve pur riempire ed ecco che, ad esempio, troviamo Libero che ci delizia con una foto di Beppe Grillo che fa il saluto fascista. Peccato che la foto sia tratta da un film, e questi giornalai l'hanno spacciata per vera. Complimenti!
Questo è ovviamente solo uno degli innumerevoli episodi che vedono protagonista Grillo o il Movimento 5 Stelle sui giornali. Il 95% delle volte si tratta di falsità, ennesima conferma di come televisioni e giornali siano solo emanazioni del potere dei partiti, tutti interessati ad attaccare il Movimento.
Per fare un altro esempio, il Corriere ha caricato sul suo sito web un video in cui Grillo avrebbe fatto affermazioni xenofobe e razziste, peccato che abbiano tagliato una parte di video distorcendo contenuti ben diversi da quelli che hanno voluto far apparire.
Per il resto il Paese continua sui soliti inutili temi: il TAV! Oggi Mario Monti si è detto felice che il prossimo incontro bilaterale con Hollande avverrà a Lione per dare un segnale forte della volontà di Italia e Francia di costruire quell'abominio di ferrovia. Dell'argomento ne ho parlato ampiamente più di un anno fa e i motivi per cui l'alta velocità NON si deve fare non sono cambiati di una virgola (QUI i dettagli).
Fa comunque piacere capire qual è la priorità di questo governo: TAV e intercettazioni mentre la gente arranca per sopravvivere (non vivere).
Già le intercettazioni, il tormentone di berlusconiana memoria torna in voga in difesa del Quirinale che ospita, fortunatamente ancora per poco, uno dei peggiori presidenti della Repubblica che questo Paese abbia mai visto.
Con Berlusconi era il Presidente del "firmo qualunque legge mi mettano sotto al naso", oggi con Monti è il Presidente frignone del "sono stato intercettato buuuu".
Scherzi a parte, chi non ha niente da nascondere non avrebbe nulla da temere. L'ostentazione nel nascondere i contenuti di quella telefonata è invece motivo di sospetto.
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martedì 4 settembre 2012
venerdì 9 settembre 2011
Premier o clown?
Berlusconi è con l'acqua alla gola, il tempo delle barzellette e delle corna nelle foto è ampiamente finito. Ovviamente non mi riferisco alle vicende politiche di questi giorni con la manovra criminale in primissimo piano; di quella al Silvio nazionale non gliene frega niente. Quel che invece segue con molto interesse sono le nuove imbarazzanti intercettazioni telefoniche che escono ogni giorno con lui protagonista!!! E l'ultima ha davvero dell'incredibile:
Berlusconi infatti avrebbe consigliato a Lavitola, accusato di aver ricattato il premier stesso, di restare all'estero e non comparire davanti ai giudici.
Il risultato è che oggi Lavitola è un latitante in quanto è già scattato l'ordine di arresto.
L'Italia ha un premier che va allegramente a prostitute (si, si chiamano prostitute, non escort), per farle stare zitte elargisce loro quantità di denaro notevoli e, soprattutto, regala loro poltrone nei vari consigli comunali e regionali. Solo io vedo qualcosa di immorale in Nicole Minetti consigliere regionale in Lombardia?
Come se non bastasse il sig. Silvio Berlusconi viene ricattato anche da coloro che forniscono queste ragazze, basta andare a vedere l'ultimissimo caso con Tarantini. Può un ricattato essere un buon primo ministro? Ho i miei dubbi. Per non parlare delle scuse che va dicendo ai media: "Tarantini? Ho aiutato una famiglia in difficoltà". Ma per favore, come dicevo all'inizio il tempo delle barzellette e dei numeri da circo è finito.
Come se questi ultimi avvenimenti non bastassero a qualificare Berlusconi come inadeguato a guidare un paese c'è anche il suo passato a dare una mano:
La storia di Berlusconi è costellata da 25 processi di cui
Riassunto: le assoluzione VERE sono cinque su venticinque processi. Un quadro drammatico se si considera il ruolo che quest'uomo ha avuto nel nostro paese.
Non credo che sia necessario essere di estrema sinistra per capire come un personaggio simile possa fare tutto meno che il politico, figuriamoci il primo ministro.
P.S. Giusto per chiarire la mia posizione, criticare Berlusconi non significa tifare per lo schieramente opposto, infatti se i membri del centro-sinistra non possono "vantare" un curriculum penale pari a quello del premier, sicuramente con lui condividono competenza politica e concezione dell'etica.
Berlusconi infatti avrebbe consigliato a Lavitola, accusato di aver ricattato il premier stesso, di restare all'estero e non comparire davanti ai giudici.
Il risultato è che oggi Lavitola è un latitante in quanto è già scattato l'ordine di arresto.
L'Italia ha un premier che va allegramente a prostitute (si, si chiamano prostitute, non escort), per farle stare zitte elargisce loro quantità di denaro notevoli e, soprattutto, regala loro poltrone nei vari consigli comunali e regionali. Solo io vedo qualcosa di immorale in Nicole Minetti consigliere regionale in Lombardia?
Come se non bastasse il sig. Silvio Berlusconi viene ricattato anche da coloro che forniscono queste ragazze, basta andare a vedere l'ultimissimo caso con Tarantini. Può un ricattato essere un buon primo ministro? Ho i miei dubbi. Per non parlare delle scuse che va dicendo ai media: "Tarantini? Ho aiutato una famiglia in difficoltà". Ma per favore, come dicevo all'inizio il tempo delle barzellette e dei numeri da circo è finito.
Come se questi ultimi avvenimenti non bastassero a qualificare Berlusconi come inadeguato a guidare un paese c'è anche il suo passato a dare una mano:
La storia di Berlusconi è costellata da 25 processi di cui
- 6 in corso;
- 7 archiviazioni per insufficienza di prove;
- 5 assoluzioni a cui se ne aggiungono 2 che però non valgono, nel senso che lui stesso ha depenalizzato il reato di cui era accusato, cioè il "falso in bilancio" (quando si dice conflitto di interessi...);
- 3 prescrizioni, i cui tempi di attuazione sono stati sistematicamente diminuiti dai suoi governi nel corso degli anni;
- altri 2 in cui è stata concessa l'amnistia
Riassunto: le assoluzione VERE sono cinque su venticinque processi. Un quadro drammatico se si considera il ruolo che quest'uomo ha avuto nel nostro paese.
Non credo che sia necessario essere di estrema sinistra per capire come un personaggio simile possa fare tutto meno che il politico, figuriamoci il primo ministro.
P.S. Giusto per chiarire la mia posizione, criticare Berlusconi non significa tifare per lo schieramente opposto, infatti se i membri del centro-sinistra non possono "vantare" un curriculum penale pari a quello del premier, sicuramente con lui condividono competenza politica e concezione dell'etica.
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