La manovra è stata modificata su proposta del governo stesso.
Le uniche note positive sono l'indicizzazione delle pensioni fino a circa 1450 euro e l'aumento della tassazione sui capitali scudati (pur rimanendo ancora TROPPO bassa).
Tutto il resto rimane uno scempio a cominciare dai tagli ai costi della politica demandati al Parlamento. Tradotto, i parlamentari dovranno autoridursi lo stipendio, è un po' come chiedere ad un criminale di incarcerarsi da solo.
Le liberalizzazioni tanto annunciate sono di fatto saltate, le lobby possono stare tranquille.
Per quanto riguarda i pensionamenti anticipati (vecchie pensioni di anzianità) vengono ridotte leggermente le penalità per chi vorrà andare in pensione prima dei 62 anni, niente di più.
Mentre Monti prende a schiaffi i soliti poveracci se la prende anche con i partiti, rei di essersi lamentati della manovra sottolineando come non ci fosse bisogno dei "tecnici" per vararne una simile. Il premier a questo proposito ha dichiarato che un governo tecnico è stato reso necessario dalla palese incapacità di agire dei partiti stessi. In questo caso come dargli torto?
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mercoledì 14 dicembre 2011
lunedì 12 dicembre 2011
In India vengono usate cavie umane
Il quotidiano inglese "The Indipendent" porta alla luce una vicenda che ha dell'incredibile: grazie ad una legislazione rilassata e all'analfabetismo, i colossi farmaceutici hanno di fatto colonizzato l'India per effettuare sui suoi cittadini esperimenti clinici per i nuovi farmaci.
Si pensa siano oltre 150 mila le persone "usate" a questo scopo. I medici infatti consigliano ai propri pazienti di assumere un determinato farmaco senza informare della natura sperimentale dello stesso. I cittadini indiani diventano quinde vere e proprie cavie umane.
Le grandi aziende farmaceutiche, delocalizzando la produzione e la sperimentazione in oriente riescono a produrre sulla pelle di queste persone profitti incredibili. Gli indiani sperimentano un farmaco e noi occidentali andiamo a comprarlo. E' lo stesso meccanismo della scarpa alla moda sporca del sangue di un bambino sudafricano e poi comprata da noi altri.
E' un capitalismo malato, il solo concetto di far soldi sulla sanità e sui farmaci è aberrante. Dovrebbe essere un settore interamente pubblico, il primo nazionale e il secondo interamente globale in modo che la comunità scientifica possa cooperare e che i fondi per la ricerca siano adeguati.
Ma a volte mi perdo nelle mie utopie, colpa di questa realtà.
Si pensa siano oltre 150 mila le persone "usate" a questo scopo. I medici infatti consigliano ai propri pazienti di assumere un determinato farmaco senza informare della natura sperimentale dello stesso. I cittadini indiani diventano quinde vere e proprie cavie umane.
Le grandi aziende farmaceutiche, delocalizzando la produzione e la sperimentazione in oriente riescono a produrre sulla pelle di queste persone profitti incredibili. Gli indiani sperimentano un farmaco e noi occidentali andiamo a comprarlo. E' lo stesso meccanismo della scarpa alla moda sporca del sangue di un bambino sudafricano e poi comprata da noi altri.
E' un capitalismo malato, il solo concetto di far soldi sulla sanità e sui farmaci è aberrante. Dovrebbe essere un settore interamente pubblico, il primo nazionale e il secondo interamente globale in modo che la comunità scientifica possa cooperare e che i fondi per la ricerca siano adeguati.
Ma a volte mi perdo nelle mie utopie, colpa di questa realtà.
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Aria irrespirabile, ma ci pensa Pisapia
L'aria che respiriamo in questi giorni contiene una gran bella dose di inquinanti pericolosi e la mancanza di piogge non aiuta di certo. C'è il sospetto che quel che vediamo nel nord Italia non sia nebbia ma inquinamento.
Per far fronte a questa ennesima emergenza, in particolar modo, il sindaco di Milano Pisapia ha deciso di imporre due giorni di stop alla circolazione delle auto il che fa abbastanza specie.
Soprattutto perchè uno dei primi provvedimenti della sua giunta è stato alzare del 50% il biglietto per i mezzi pubblici, della serie: "incentiviamo il loro utilizzo".
Ma anche perchè la decisione di continuare la pazzia della Moratti dell'Expo 2015 nonostante la presenza dell'immenso polo fieristico di Rho, decreta il versamento di ingenti quantità di cemento su una zona "verde".
Questa è la reale attenzione che la giunta di Pisapia pone sul problema ambiente, il resto è solo un inutile palliativo.
Per far fronte a questa ennesima emergenza, in particolar modo, il sindaco di Milano Pisapia ha deciso di imporre due giorni di stop alla circolazione delle auto il che fa abbastanza specie.
Soprattutto perchè uno dei primi provvedimenti della sua giunta è stato alzare del 50% il biglietto per i mezzi pubblici, della serie: "incentiviamo il loro utilizzo".
Ma anche perchè la decisione di continuare la pazzia della Moratti dell'Expo 2015 nonostante la presenza dell'immenso polo fieristico di Rho, decreta il versamento di ingenti quantità di cemento su una zona "verde".
Questa è la reale attenzione che la giunta di Pisapia pone sul problema ambiente, il resto è solo un inutile palliativo.
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domenica 11 dicembre 2011
Province e capitali scudati potrebbero essere salvati
Poche luci e tante ombre: questo fu il mio commento riguardante l'iniqua manovra di Monti. Le poche luci erano riferite all'esautoramento delle province e alla tassazione (seppur troppo bassa) dei capitali scudati.
Tuttavia, pure queste poche luci rischiano di spegnersi. Infatti, sembrerebbe che l'esautoramento delle province debba passare tramite legge parlamentare, quindi attraverso i partiti che in questi anni le hanno sempre salvaguardate. Difficilmente quindi passeranno un provvedimento simile. Il discorso sarebbe diverso se il governo Monti ponesse la fiducia sul decreto legge, che comprende appunto la decisione sulle province. In quel caso i partiti non potrebbero che avallare.
Anche la tassazione dei capitali scudati è a rischio: quei capitali infatti non potrebbero essere più disponibili, vuoi perchè spesi, vuoi perchè spostati altrove. D'altronde le banche dovrebbero essere a conoscenza della collocazione odierna di quei capitali ma la loro volontà di collaborare con lo Stato è francamente in dubbio. Il che fa specie visto e considerato che sono state le banche a creare la crisi e che nonostante ciò gli Stati le hanno salvate.
Della manovra di questo governo tecnico quindi, resterebbero solo i provvedimenti a carico dei soliti poveracci, in pieno stile governo politico. L'avranno capito anche coloro che erano in piazza a festeggiare le dimissioni di Berlusconi.
Tuttavia, pure queste poche luci rischiano di spegnersi. Infatti, sembrerebbe che l'esautoramento delle province debba passare tramite legge parlamentare, quindi attraverso i partiti che in questi anni le hanno sempre salvaguardate. Difficilmente quindi passeranno un provvedimento simile. Il discorso sarebbe diverso se il governo Monti ponesse la fiducia sul decreto legge, che comprende appunto la decisione sulle province. In quel caso i partiti non potrebbero che avallare.
Anche la tassazione dei capitali scudati è a rischio: quei capitali infatti non potrebbero essere più disponibili, vuoi perchè spesi, vuoi perchè spostati altrove. D'altronde le banche dovrebbero essere a conoscenza della collocazione odierna di quei capitali ma la loro volontà di collaborare con lo Stato è francamente in dubbio. Il che fa specie visto e considerato che sono state le banche a creare la crisi e che nonostante ciò gli Stati le hanno salvate.
Della manovra di questo governo tecnico quindi, resterebbero solo i provvedimenti a carico dei soliti poveracci, in pieno stile governo politico. L'avranno capito anche coloro che erano in piazza a festeggiare le dimissioni di Berlusconi.
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venerdì 9 dicembre 2011
Lega Nord: siamo al ridicolo
La Lega Nord ha avvallato nell'ultimo decennio qualsiasi legge ad personam che a Berlusconi venisse in mente senza mai fiatare neppure per le porcate più macroscopiche.
Tra le altre, troviamo il provvedimento per il quale le frequenze del digitale terrestre vengono assegnate d'ufficio alle emittenti già esistenti, soprattutto, neanche a dirlo, a RAI e Mediaset invece di metterle all'asta e ricavare dai 4 ai 6 miliardi di euro.
Oggi la Lega si sconfessa e dice che quella decisione non va più bene e presenta un emendamento alla manovra per introdurre l'asta! Certo se magari l'avessero scoperto qualche mese prima quando erano al governo forse non sarebbe stata necessaria una manovra così pesante ma tant'è, i nostri politici hanno i loro ritmi.
A proposito di coerenza, che dire dell'avvocato Ghedini? In aula, in veste da deputato, ha sempre sostenuto che le intercettazioni non devono essere pubblicate pena la galera per i giornalisti, mentre in tribunale, in difesa di (indovina un po'?) Berlusconi, le intercettazioni vanno pubblicate per dovere di cronaca.
Guardate un po' qui sotto!!!
Tra le altre, troviamo il provvedimento per il quale le frequenze del digitale terrestre vengono assegnate d'ufficio alle emittenti già esistenti, soprattutto, neanche a dirlo, a RAI e Mediaset invece di metterle all'asta e ricavare dai 4 ai 6 miliardi di euro.
Oggi la Lega si sconfessa e dice che quella decisione non va più bene e presenta un emendamento alla manovra per introdurre l'asta! Certo se magari l'avessero scoperto qualche mese prima quando erano al governo forse non sarebbe stata necessaria una manovra così pesante ma tant'è, i nostri politici hanno i loro ritmi.
A proposito di coerenza, che dire dell'avvocato Ghedini? In aula, in veste da deputato, ha sempre sostenuto che le intercettazioni non devono essere pubblicate pena la galera per i giornalisti, mentre in tribunale, in difesa di (indovina un po'?) Berlusconi, le intercettazioni vanno pubblicate per dovere di cronaca.
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Il peccato originale di Santoro
Dopo cinque puntate di Servizio Pubblico, nuova trasmissione di Santoro direi che si può azzardare un primo bilancio. In effetti la trasmissione da veramente quel che ci si aspetterebbe: ampia voce a chi altrove non riesce a dire la sua. Troviamo quindi l'operaio, l'impiegata e anche il piccolo imprenditore, accomunati dal cappio al collo messo dai politici e dai "tecnici", parlare della propria situazione personale e delle proprie difficoltà. In più troviamo costantemente l'opinione di giornalisti di diversa provenienza, primo fra tutti ovviamente, Travaglio; senza trascurare la voce dei banchieri e degli economisti sempre obiettivamente utili al dibattito.
Quel che proprio non va giu è la presenza dei politici e dei sindacalisti, eternamente impegnati a fare la loro campagna elettorale. Ascoltare poi Brunetta e Gasparri parlare come se fossero stati per vent'anni all'opposizione fa solo salire il sangue al cervello.
E' questo il peccato originale di Servizio Pubblico: la schiavitù dimostrata nei confronti della casta. Sembra quasi ci sia l'obbligo di invitarla questa gente. Ma allora perchè si è deciso di fare una trasmissione senza un editore? Non ha senso guadagnarsi la libertà se poi non la si esercita.
Il pubblico su Facebook ha dimostrato di non volerle ascoltare queste persone: ogni volta che uno di questi prendeva la parola venivano scritti centinaia di messaggi di insulti e chi ha donato volentieri dieci euro ritratta "ve li richiedere indietro i miei soldi".
Che Santoro ascolti il suo pubblico, perchè il suo è spesso un pubblico critico, non è quello del Grande Fratello.
Quel che proprio non va giu è la presenza dei politici e dei sindacalisti, eternamente impegnati a fare la loro campagna elettorale. Ascoltare poi Brunetta e Gasparri parlare come se fossero stati per vent'anni all'opposizione fa solo salire il sangue al cervello.
E' questo il peccato originale di Servizio Pubblico: la schiavitù dimostrata nei confronti della casta. Sembra quasi ci sia l'obbligo di invitarla questa gente. Ma allora perchè si è deciso di fare una trasmissione senza un editore? Non ha senso guadagnarsi la libertà se poi non la si esercita.
Il pubblico su Facebook ha dimostrato di non volerle ascoltare queste persone: ogni volta che uno di questi prendeva la parola venivano scritti centinaia di messaggi di insulti e chi ha donato volentieri dieci euro ritratta "ve li richiedere indietro i miei soldi".
Che Santoro ascolti il suo pubblico, perchè il suo è spesso un pubblico critico, non è quello del Grande Fratello.
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giovedì 8 dicembre 2011
I Radicali smascherano le bugie del Vaticano
La stampa cattolica insorge contro la protesta che dilaga sul web sul mancato pagamento dell'ICI sugli immobili della Chiesa dicendo che sono tutte bugie e che sulle proprie attività commerciali le tasse le paga eccome.
Benissimo, i Radicali, che ogni tanto fanno qualcosa di utile, hanno montato un video "stile iene" nel quale si rende palese come strutture esentate dalle tasse, in teoria dedicate solo a ospitare membri del clero di passaggio, siano invece utilizzate come veri e propri hotel.
Il Vaticano si conferma una vera e propria istutuzione politica in quanto si comporta allo stesso modo: negare l'evidenza con tutte le proprie forze con i propri organi di stampa: QUI si può "apprezzare" l'articolo di protesta comparso sull'Avvenire e qui sotto invece, il video montato dai Radicali che con i fatti smentisce i contenuti dell'articolo stesso.
Benissimo, i Radicali, che ogni tanto fanno qualcosa di utile, hanno montato un video "stile iene" nel quale si rende palese come strutture esentate dalle tasse, in teoria dedicate solo a ospitare membri del clero di passaggio, siano invece utilizzate come veri e propri hotel.
Il Vaticano si conferma una vera e propria istutuzione politica in quanto si comporta allo stesso modo: negare l'evidenza con tutte le proprie forze con i propri organi di stampa: QUI si può "apprezzare" l'articolo di protesta comparso sull'Avvenire e qui sotto invece, il video montato dai Radicali che con i fatti smentisce i contenuti dell'articolo stesso.
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